In qusto venerdì dedicato agli F24 (per forza è il 16…) voglio tornare a parlare delle sorti del gruppo giudici di atletica. Mentre noi si chiacchiera ho titolato il post, perché? Sconsolatamente mi sono accorto che la situazione attuale del nostro gruppo è chiara forse soltanto ai giudici nazionali e nemmeno a tutti, in realtà la base sa poco o nulla.
Ieri su facebook, dove c’è un gruppo dedicato, viva i giochi di parole, al GGG, è entrato un nuovo iscritto ed ha posto la seguente domanda : “ma le assemblee elettive quadriennali, quando ci saranno?”.
Francamente mi sono cadute le braccia leggendo una cosa del genere. Su vari forum ed anche in tante riunioni la questione è stata sviscerata e sono state fatte mille previsioni su tutti gli scenari futuri. Leggere che qualcuno ancora sembra non sapere niente e chiede, angelico, quando ci saranno le prossime elezioni quadriennali, mi pare una cosa fuori dal mondo.
Purtroppo la situazione è questa, qualcuno sa quello che sta succedendo, vive la cosa come una situazione abnorme, passata sopra la sua testa e sopra le sue passioni; altri invece o non sanno minimamente di cosa si parli, o se lo sanno lo interpretano come un qualcosa che non cambierà il loro modo di esistere e di operare in campo.
Al contrario, pur continuando a sostenere la mia idea di non fare gesti avventati e di aspettare lo stabilizzarsi della situazione prima di prendere delle decisioni, io ritengo che qualunque regolamento verrà fuori dalla Commissione, la situazione cambierà il modo di porsi e di scendere in campo.
Probabilmente continuerò a far parte del Gruppo Giudici, probabilmente nella gestione delle gare regionali e meno importanti niente cambierà, ma ho paura che nelle gare più grosse e più importanti (campionati di società e simili), qualcuno voglia mettere lo zampino nell’autonomia giudicante del gruppo. E questa sarebbe una cosa che non mi andrebbe bene! Io sono il giudice ed io giudico sulle situazioni, non altre persone. Se devo essere messo sotto tutela, beh, allora le gare se le faranno tra sé, ma, come ho detto altre volte, quando i tecnici si prenderanno a schiaffi in campo (e penso a qualche tecnico dell’area fiorentina…), io sarò lì e riderò… ah se riderò!
Ho deciso di smettere di scrivere sul forum di atletica net, perlomeno nelle pagine relative ai giudici. Le due discussioni sono diventate una gazzarra indegna, stiamo dando all’esterno un’immagine veramente poco edificante. Sono state dette e scritte cose da resa dei conti. Soprattutto da parte di chi non avrebbe dovuto nemmeno parlare.
Ritengo infatti che se il gruppo è in una situazione tanto di “di merda”, il merito senz’altro va attribuito a coloro che il Gruppo hanno guidato fino adesso, cioè ai componenti della precedente Giunta nazionale. Proprio uno di questi si è invece permesso di lanciare strali e improperi verso io tre componenti della commissione che dovrà ri-redigere il regolamento GGG e verso altre persone, assolutamente immeritevoli d tutto ciò.
In ogni caso chi ha portato il Gruppo a questa situazione dovrebbe stare zittino ed accomodarsi in tribuna come si dice nel calcio. Invece no, lui parla e spara sterco su altre persone, prima ancora di vedere cosa succede. Vabbè, prendiamolo così, era un povero pallone gonfiato dieci anni fa, si sa, i palloni gonfiati nell’invecchiare non migliorano!
Accanto a questo che ha cominciato a spargere letame, le risposte non sono state delle migliori. Qualcuno, un nick chiamato “Carmela” ha cominciato a rinfacciare alla Giunta che rimpiangeranno i loro alberghi a 5 stelle dove facevano le riunioni, gli aperitivi presi in piscina a Grosseto in occasione dei Mondiali del 2004 quando gli altri lavoravano ed una sfilza di belle cosette.
Anche questo metodo non mi è piaciuto: contestare va bene, ma qua si passa il limite. Se contestazione deve essere, allora facciamola costruttiva e non a pesci e torte in faccia, perché quello va bene solo nei film di Buster Keaton!
E allora ho deciso di smettere di scrivere, l’immagine che è venuta fuori del Gruppo Giudici è deprimente: un tutti contro tutti, un rinfacciarsi le cose in maniera puerile e da bambini delle elementari. Se le cose sono vere, magari dovevano essere dette a Grosseto, in faccia, oppure nei luoghi opportuni. Rinfacciarsele sui forum Internet davanti a tutti a me non sta per niente bene. Quindi ho detto stop.
Per quanto riguarda i tre nomi proposti. Ho già detto la mia nel post precedente: ritengo che qualsiasi nome fosse venuto fuori ci sarebbero stati degli scontenti. In Toscana ho sentito che si era spinto per avere un componente autorevole nella commissione, che sicuramente avrebbe dato sicurezza. Questa persona non è entrata nella Commissione per il veto di qualcuno.
Vedremo se quel qualcuno che ha espresso il suo veto, poi saprà fare di meglio!
Aggiornamento. Dato che mi hanno chiesto cosa ne penso della triade nominata. Allora, non necessariamente in ordine alfabetico, penso questo: uno è una persona adatta al ruolo e spero si dia da fare, un altro non lo conosco molto, ma senza dubbio appassionato di atletica, dato che è giudice nazionale da molto più di me; un terzo è un po' il prezzemolino della situazione, ha un po' il carattere mio che gli piace interessarsi di tutto.
In generale spero che non si rivelino degli "yesmen" come qualcuno ha detto e che invece sappiano realmente quello che stanno facendo e la responsabilità che si sono presi!
Riprendiamo il filo.
Chiuso il blog un mesetto fa, ho mancato di aggiornare la situazione dell’ultimo periodo nel mondo dell’atletica, in particolare nel gruppo giudici gare.
Al termine del quadriennio Olimpico (2008) si sarebbero dovute rinnovare le cariche regionali e nazionali, peraltro con soddisfazione del nostro Fiduciario Regionale che da tempo aspira alla meritata pensione!!
A metà dicembre un fulmine ha squassato il cielo sereno: il Consiglio federale della FIDAL ha deciso di fermare tutto nominando un Commissario ad acta (che formula pomposa hanno usato…) nella persona del Consigliere Federale Scorzoso. Lo scopo della manovra? Ufficialmente rivedere il regolamento del Gruppo Giudici e “ammodernarlo”, così è stato inizialmente scritto.
Da metà dicembre ad oggi di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia e le cose si sono evolute in varie maniere. Purtroppo si è confermata l’impressione del gruppo che ho sempre avuta, ossia un gran guazzabuglio dove ciascuno fa per sé e Dio per tutti.
Non ho ben capito cosa significhi realmente il progetto di ammodernare il gruppo: purtroppo siamo una truppa in cui l’età media è alta, altissima, e la situazione da quel punto di vista è gravemente compromessa. Stimoli ce ne sono pochi, considerazione ancora meno.
Di chi è la colpa? Io tendo a dare la colpa a tutte e due le parti, ossia al Gruppo Giudici in sé e per sé (guardiamoci un po’ in casa…) nonché alla federazione stessa.
Al Gruppo Giudici perché la considerazione bisogna meritarsela, non stare sempre a piangersi addosso. Mi sono accorto che quando prendi delle decisioni o affronti degli argomenti con cognizione di causa, poi le soddisfazioni ED I RICONOSCIMENTI arrivano. Vedi ad esempio la questione del cronometraggio che in Toscana stiamo affrontando con passione: i riconoscimenti e senza dubbio la considerazione sta arrivando, da parte di tutti. Questo è una cosa che mi piace vedere e sottolineare: anche gli scettici riconoscono che stiamo facendo un bel lavoro.
D’altro canto,la stessa federazione non ci ha mai granchè aiutati, lasciandoci nello sbando più totale. Ed ecco allora che le iniziative ed il buono che può essere venuto dal gruppo è sempre venuto dall’iniziativa del singolo o del singolo Gruppo locale o al massimo regionale.
Il reclutamento ad esempio, non può essere un qualcosa lasciato al singolo gruppo, ma deve essere preso in mano e sfruttato dagli organi federali: quale federazione sportiva può permettersi di non pensare al reclutamento dei propri arbitri o giudici? E in questo senso è stato fatto poco o nulla.
Per cui, concludendo, se
Aspetto dunque, situazione strana, posizione da ipocrita direbbe qualcuno. Che aspetti? Vuoi vedere gli eventi che ti passano sopra la testa?
E che vuoi fare? rispondo io. L’unica protesta logica sarebbe quella di non andare in campo, non presentarsi, ma sarebbe un danno per gli atleti che , ricordiamocelo, sono il primo scopo della nostra attività.
Chi vivrà vedrà….



Ormai siamo al conto alla rovescia, ovviamente conto alla rovescia per le ferie. Vado avanti per forza d’inerzia e i giorni per arrivare alle ferie mi sembrano sempre di più. Indice di stanchezza (mentale ovviamente) è il fatto che non sopporto più la gente: stamani mattina ha telefonato un cliente per chiedermi una delle sue solite stronzate e stavo per mandarlo a quel paese. Non per le stronzate, tanto me le chiede sempre, ma perché proprio mi mancavano le energie per sostenere le solite discussioni… per di più alle nove e mezza di mattina.
Non sopporto più un paio di ingegneri, persone semplici ma insistenti, uggiosi, veramente uggiosi, mi mandano per delle questioni normali delle mail lunghissime, telefonano almeno una volta al giorno, mandano mail oppure piombano qua in studio d'improvviso come adesso.... non li sopporto più, stanno per andarsene dallo studio perchè il sentimento è comune, nessuno li sopporta più, ma loro non l'hanno capito e insistono. probabilmente insistono con me perchè sono l'unico che ancora ha un briciolo di pazienza e di sopportazione, ma ormai sono al limite anch'io, sia per le ferie vicine sia per loro. Stamani è appena piombato in ufficio chiedendo una delle solite stronzate.... basta... devo farmi negare!!
Tra l'altro qua in studio sembra che le cose da fare si siano moltiplicate, ieri il boss ha capito (alleluia, il 29 di luglio …) che siamo indietro con i lavori. È uscito fuori con una delle sue solite frasi “mi pare ci sia un po’ di confusione”… vabbè vai a giocare a golf che è meglio. Insomma alla fine non sopporto più nemmeno lui, specie perché il non accorgersi delle condizioni in cui siamo usciti dal 16 luglio mi pare sintomo di grosse fette di prosciutto sugli occhi.
Stamani mattina sembra più calmo, forse sta accusando anche lui la stanchezza , chissà.
Intanto , parlando d'altro, ho prenotato l'albergo a Stoccolma. Ho scoperto mio malgrado che le città del nord Europa sono care, carissime: per una singola spendi non meno di 100/120 euro a notte, ed in effetti io per 5 notti ne ho spesi quasi 700... tant'è , ho speso 90 euro per il volo quindi mi posso consolare, sempre che la Ryanair non fallisca prima di fine agosto, date le notizie che stanno piovendo sulla stampa!!
Allora, consoliamoci con l'ennesimo record mondiale della Isymbayeva, i 5,04 che la ragazza russa ha superato agevolmente a MOnaco ieri sera: ecco qua la sua foto.
